Psicologia scolastica

I bambini, i preadolescenti, gli adolescenti possono incontrare difficoltà di tipo emotivo, relazionale e cognitivo.Il riconoscimento precoce dei  segnali di disagio permette di intervenire tempestivamente sui problemi, favorendo  il normale  sviluppo psicologico nell’ età evolutiva prevenendo così l’instaurarsi di una sofferenza più grave o, addirittura, di una psicopatologia.Il nostro Istituto interviene a favore dei bambini, degli adolescenti, della famiglia, degli operatori della scuola per promuovere la tutela della salute psichica.

Materne

  • Formazione degli educatori all’osservazione dei bambini di 3 anni, mirata alla sensibilizzazione dell’adulto a rilevare ciò che il bambino intende comunicare con i suoi comportamenti e perciò alla prevenzione del disadattamento affettivo e sociale.
  • Osservazione sul gruppo classe al fine di individuare eventuali difficoltà di linguaggio e perciò prevenire disturbi della lecto-scrittura.bimbi

Elementari

  • Screening di prevenzione del disagio psicologico e scolastico, ad integrazione delle prove di ingresso effettuate dalla scuola sulle classi prime,  consistente nella somministrazione e interpretazione di test carta-matita e di test proiettivi non verbali (TINV), con restituzione dei risultati agli insegnanti.
  • Valutazione tecnica, a livello delle classi prime e seconde, dell’aspetto grafico degli scritti e dei disegni spontanei dei bambini, per l’individuazione precoce di eventuali dislessie e disgrafie.

Medie e superiori

  • Screening di prevenzione del disagio psicologico e scolastico, ad integrazione delle prove di ingresso effettuate dalla scuola sulle classi prime, consistente nella somministrazione e interpretazione di test carta-matita e di test proiettivi, con restituzione dei risultati agli insegnanti.
  • Sportello di ascolto per i ragazzi.
  • Collaborazione con gli insegnanti per l’orientamento scolastico.
  • Collaborazione  progettazione e attuazione di programmi e di interventi psicopedagogici  (sull’educazione ai sentimenti; sui disturbi alimentari; sull’aggressività, sia normale sia a rischio, come ad esempio la leadership negativa, vandalismo, bullismo).
  • Applicazione di specifici modelli di analisi e di ricerca quali-quantitative, su misura (ad esempio: soddisfazione degli studenti e delle famiglie; uso del tempo libero da parte dei ragazzi; loro gradimento e accettazione di attività proposte dalla scuola, o da loro stessi).

Interventi con gli insegnanti e con i genitori

  • Consulenza psico-educativa sia individuale che di gruppo agli operatori scolastici.
  • Discussione sia individuale che di gruppo di casi e situazioni.psico-scuola
  • Gruppi di sensibilizzazione al riconoscimento dei segnali di disagio emotivo, di trauma, di abuso dei minori.
  • Gruppi di discussione con i genitori o con gli operatori scolastici su tematiche relative all’età evolutiva, sulle relazioni interpersonali, sulle dinamiche di gruppo.

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